"I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L'insieme dei due costituisce una forza incalcolabile"

Albert Einstein

Sicilia Digitale s.p.a. - La storia

Nell’ultimo decennio in Sicilia, come nelle altre Regioni d’Italia, la crescente strategicità della tecnologia dell’informazione e della comunicazione – come infrastruttura abilitante dello sviluppo competitivo di un territorio – ha reso necessaria un’opera di profonda trasformazione ed ammodernamento della pubblica amministrazione, in grado di stimolare il più imponente e profondo processo di riorganizzazione della macchina amministrativa pubblica e la crescita dell’economia insulare.
La costituzione della società Sicilia e-Servizi (oggi Sicilia Digitale) non è, pertanto, un “evento siciliano”, ma più correttamente una parte di un più complesso processo di informatizzazione, che nel tempo ha coinvolto l’intero territorio nazionale, con la costituzione di società ad hoc (quali CSI Piemonte, Lombardia Informatica, Liguria Digitale, Informatica Trentina ecc): società, queste, prevalentemente avviate (come è avvenuto con Sicilia e-Servizi) col modulo organizzativo del trasferimento di know how mediante partenariato pubblico/privato, poi confluito nelle gestioni in house, a totale partecipazione pubblica, mediante progressivi processi di arruolamento del personale e strutturazione societaria.
Società (per limitarci a quelle sopra citate) strategiche per le rispettive Regioni, strumentali alle stesse, come confermato, per Sicilia e-Servizi, dall’art.23 della legge reg.n.5/2014 (adottato in linea col primo Piano di Riordino delle partecipate, di cui all’art.20 della legge reg. n.11/2010) e, ancora più recentemente, dal DPR del 27.11.2015 (contenente le ultime disposizioni sulle società a partecipazione pubblica regionale).
Differentemente di quanto è avvenuto per altre società (nelle quali il socio privato di minoranza veniva spesso individuato in totale assenza di formali procedura ad evidenza pubblica) la scelta del socio privato di Sicilia e-Servizi, ancorché di minoranza, è invece avvenuta sulla base di una articolata procedura di gara ad evidenza pubblica di rilevanza comunitaria, pubblicata sulla GURS n.12 del 25.3.2005, assimilata all’appalto/concorso.
La gestione delle attività informatiche è stata inizialmente affidata a Sicilia e-Servizi con la Convenzione Quadro del 30.6.2006, successivamente sostituita con la Convenzione Quadro del 27.5.2007 (previo parere dell’Ufficio Legislativo e Legale della Regione n.20013/ 305.2006.11 del 29.11.2006) e per ultimo con la Convenzione Quadro del 9.6.2015 ed il Contratto di Servizio del 21.11.2016.
A seguito della fuoriuscita del socio privato dalla compagine societaria e del contestuale riscatto da parte della Regione delle relative azioni, Sicilia e-Servizi è oggi diventata società in house (a totale partecipazione pubblica), strumentale e strategica per l’amministrazione regionale “nell’area innovazione, attività informatiche e ICT”.
Con assemblea dei soci del 30.1.2017, in occasione delle modifiche statutarie consequenziali all’entrata in vigore del Dlgs n.175/2016, è stata altresì modificata la denominazione sociale da “Sicilia e-Servizi spa” a “Sicilia Digitale spa”.